@| stagione artistica 2014.2015

GEN. 2015

E' SEMPRE IN RITARDO
commedia pulp di W. Revello

Cosa succede se sei feroci serial killer si trovano improvvisamente senza lavoro?

E soprattutto se si incontrano, per caso, in un bar e si riconoscono a vicenda?

 

Non resta che unirsi: missione, rapire e uccidere il capo.

Sarà poi così fattibile?

E cosa succede se un piano ben architettato è rovinato da “qualcuno” che è sempre in ritardo?

 

Una commedia noir che ripercorre l'ironia surreale del cinema pulp,

con uno sguardo a Tarantino e alla commedia dei caratteri.

 

Lo spettacolo. che ha debuttato nel 2012, è presentato in una nuova edizione, con un nuovo cast ed in un nuovo allestimento scenico.

 

con


Alessandro Morro

Massimiliano Moretta

Stefano Bonmassari

Anna Abate/Angela Gianturco

Monica Carelli

Marina di Paola

Massimo Chionetti

Enrico Cravero

 

scene

 

Marco Mancin

 

regia ed allestimento scenico

Massimo Chionetti


Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con:
The New Jaky 'O Music band
Cambiamenti Teatro
L'Opera Rinata


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MOLE24 - RECENSIONE
la recensione di Roberto Mazzone su MOLE24.IT per il debutto dello spettacolo nella stagione 2013.2014
2014.06.15 - MOLE 24 - E' SEMPRE IN RITA
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30  GENNAIO
H 21.00


 

TEATRO GIULIA DI BAROLO
2/bis - P.ZZA SANTA GIULIA - TORINO
 

IN SCENA CON...

IL SOSPETTO
dramma psicologico in onore del #giornodellamemoria

di Michele Giaquinto
da DER VERDACHT di F. Durrenmatt

Il commissario Hans Bärlach, ispettore della Polizia di Berna, ormai alla fine della sua carriera, ha un grave malanno e viene ricoverato in ospedale. Le previsioni sono infauste, ma il commissario si salva grazie alle cure del dottor Hungertobel.
Un giorno, sfogliando vecchie annate della rivista Life, vede una foto del 1945, che mostra un chirurgo delle SS nel campo di concentramento di Stutthof, presso Danzica, mentre opera un paziente senza anestesia.
Anche il dottor Hungertobel vede la foto e ne rimane sconvolto: Nehle, il medico ritratto nella foto, anche se il suo volto è parzialmente coperto dalla mascherina, gli ricorda qualcuno, un certo dottor Emmenberger, suo compagno di studi.
Di lui si sa che andò in Germania e, negli anni della guerra, in Cile. Tornato dal Cile nel ’45, Emmenberger aprì una clinica privata sullo Zürichberg, una delle cliniche più belle di tutta la Svizzera,solo per ricchi, anzi solo per miliardari.
Il commissario, ormai ufficialmente pensionato (come gli dice il suo capo che lo viene a trovare), solo per combinare qualche giochetto poliziesco, poiché anche un vecchio gatto non se la sente di rinunciare ai topi, fa chiedere informazioni su Nehle, che risulta morto suicida nel 1945.
Hungertobel è sollevato, la somiglianza era un abbaglio, ma il commissario Bärlach non è convinto: in lui ormai ha messo radici IL SOSPETTO.
La sua intuizione gli suggerisce un legame, un rapporto oscuro tra Nehle ed Emmenberger.

Da qui prende avvio la magistrale indagine di Bärlach, un gioco sottile di intuizione, matematica e fantasia, che fanno di Il sospetto (pubblicato nel 1953) una delle opere più celebri di Dürrenmatt, scrittore svizzero nato a Konolfingen nel 1921 e morto a Neuchâtel nel 1990, tra i più noti romanzieri e drammaturghi di lingua tedesca.


con:
Michele Giaquinto
Sara Alessandra
Patrizia Schneeberger
Paolo Canfora
Massimo Chionetti 

regia ed allestimento scenico
MIchele Giaquinto


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TEATRO.ORG - RECENSIONE
la recensione di Roberto Mazzone su teatro.org per il debutto dello spettacolo nella stagione 2013.2014
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22  GENNAIO
H 21.00


 

TEATRO GOBETTI

17, VIA MARTIRI SAN MAURO TORINESE 

IN SCENA CON...

IL MARITO DI MIO FIGLIO
commedia brillante a tinte comiche di D. Falleri

Classica commedia degli equivoci con il ritmo del piu’ classico dei Vaudeville… che affronta un tabù moderno, ovvero “Il matrimonio gay”.   Domani Giorgino e Michele (alias George & Michael) si sposano. Presi all’ultimo da uno scrupolo di coscienza, decidono di affrontare i rispettivi genitori convocandoli in casa loro per comunicargli la notizia. Ma la rivelazione della propria omosessualità crea uno scompiglio che va oltre l’immaginazione dei due futuri sposi.. Un abile stravolgimento di fronte  porta ad un escalation di colpi di scena e di situazioni comico/paradossali che ricalcano, a tratti, i dettami della commedia all’italiana. Le nozze saltano a colpi di sessualità confuse, amanti inaspettati, relazioni segrete e intrecci etero/omosessuali che non risparmiano neanche i genitori della ormai scoppiata coppia.

 


la recensione di Roberto Mazzone

su www.mole24.it per il debutto di maggio 2012!  vai!

 

 


FOTO GALLERY
"IL MARITO DI MIO FIGLIO"


DIC. 2014

18 DICEMBRE
H 21.00


 

TEATRO GOBETTI

17, VIA MARTIRI SAN MAURO TORINESE 

IN SCENA CON...

E' SEMPRE IN RITARDO
commedia pulp di W. Revello

Cosa succede se sei feroci serial killer si trovano improvvisamente senza lavoro?

E soprattutto se si incontrano, per caso, in un bar e si riconoscono a vicenda?

 

Non resta che unirsi: missione, rapire e uccidere il capo.

Sarà poi così fattibile?

E cosa succede se un piano ben architettato è rovinato da “qualcuno” che è sempre in ritardo?

 

Una commedia noir che ripercorre l'ironia surreale del cinema pulp,

con uno sguardo a Tarantino e alla commedia dei caratteri.

 

Lo spettacolo. che ha debuttato nel 2012, è presentato in una nuova edizione, con un nuovo cast ed in un nuovo allestimento scenico.

 

con


Alessandro Morro

Massimiliano Moretta

Stefano Bonmassari

Anna Abate/Angela Gianturco

Monica Carelli

Marina di Paola

Massimo Chionetti

Enrico Cravero

 

scene

 

Marco Mancin

 

regia ed allestimento scenico

Massimo Chionetti


Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con:
The New Jaky 'O Music band
Cambiamenti Teatro
L'Opera Rinata



NOV. 2014

21 e 22  NOVEMBRE
H 21.00


 

TEATRO GIULIA DI BAROLO

P.zza S. Giulia 2/bis TORINO 

IN SCENA CON...

IL MARITO DI MIO FIGLIO
commedia brillante a tinte comiche di D. Falleri

Classica commedia degli equivoci con il ritmo del piu’ classico dei Vaudeville… che affronta un tabù moderno, ovvero “Il matrimonio gay”.   Domani Giorgino e Michele (alias George & Michael) si sposano. Presi all’ultimo da uno scrupolo di coscienza, decidono di affrontare i rispettivi genitori convocandoli in casa loro per comunicargli la notizia. Ma la rivelazione della propria omosessualità crea uno scompiglio che va oltre l’immaginazione dei due futuri sposi.. Un abile stravolgimento di fronte  porta ad un escalation di colpi di scena e di situazioni comico/paradossali che ricalcano, a tratti, i dettami della commedia all’italiana. Le nozze saltano a colpi di sessualità confuse, amanti inaspettati, relazioni segrete e intrecci etero/omosessuali che non risparmiano neanche i genitori della ormai scoppiata coppia.

 


la recensione di Roberto Mazzone

su www.mole24.it    vai!

 

 



OTT. 2014

16 OTTOBRE
H 21.00


 

TEATRO GOBETTI

San Mauro T.se

 

 

IN SCENA CON...

LET ME TELL YOU A SONG

"LET ME TELL YOU A SONG - Ti racconto una canzone"
Un appassionante viaggio nel tempo attraverso il racconto di un uomo che vive il mutare della storia e della sua storia, al ritmo delle più belle canzoni che hanno scritto la nascita e l'evoluzione della popular music in Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America.
E' "Let me tell you a song", uno spettacolo originale che unisce il genere del teatro con quello della canzone, strizzando l’occhio al "Signor G" di Gaber e Luporini.
I musicisti della band The new Jaki O’, con la voce narrante di un attore, si misureranno sul palco con i grandi classici della musica che hanno accompagnato almeno tre generazioni, mentre le immagini sullo schermo racconteranno i momenti storici più salienti attraverso i decenni, catturando orecchio occhi e cuore del pubblico che non potrà resistere al ritmo coinvolgente delle canzoni.


Si passerà così dal Trio Lescano a Carosone, dal rock di Elvis e Chuck Berry ai Queen, passando per Ray Charles e Aretha Franklin, fino ai Pink Floyd e ai classici italiani di Mina e di Lucio Battisti.
Tra una canzone e l'altra, l'attore farà da fil rouge raccontando la propria storia, legando gli avvenimenti più importanti della sua vita alle note delle canzoni.

Ho voluto raccontare una storia - spiega Monica Carelli, la voce del gruppo e autrice dei testi - attraverso le
canzoni che rappresentano per tutti i momenti importanti della vita, per dimostrare che anche se ogni generazione ha la propria musica, le emozioni che abbiamo vissuto hanno una radice e un passato che ci accomuna, un linguaggio comune in cui inevitabilmente ci si incontra.

da un’idea di MONICA CARELLI e VALTER BARBERA 
testi MONICA CARELLI e CORRADO PUMILIA
arrangiamenti THE NEW JAKI O’

attore CORRADO PUMILIA
voci MONICA CARELLI, ALBERTO TREVISIOL e VALTER BARBERA
chitarre VALTER BARBERA e PAOLO SESTI
tastiere ALBERTO TREVISIOL
batteria DAVIDE CHIAVICATTI
basso PINO LAMEDICA
fotografia ALDO GIARELLI
luci ALESSANDRO LUCCO
suoni DANILO CORTESE
regia di MONICA CARELLI